Domenica 14 dicembre ha preso ufficialmente il via il campionato italiano di Sitting Volley – Serie A, concentramento Nord, in una delle cornici più prestigiose del volley nazionale: il PalaBancaSport di Piacenza. Una location simbolo che ha ospitato una giornata intensa, ricca di contenuti sportivi e umani.
Al via le formazioni Gas Sales Bluenergy SV Piacenza, Ad Astra, Diasorin Fenera Chieri e SV2001 Garlasco. Alla vigilia, i pronostici indicavano come favorita la compagine Piacenza–Parma–Cesena, storicamente ai vertici del movimento nazionale. Più abbordabile sulla carta Fenera Chieri, mentre Ad Astra rappresentava una vera incognita, subito smentita sul campo grazie ai nuovi e importanti innesti del gruppo veneto.
SV2001 Garlasco si è presentata al debutto nel massimo campionato nazionale con una rosa che schiera alcuni atleti della Nazionale e lo stesso Commissario Tecnico azzurro: una presenza che inevitabilmente attira attenzione, ma che soprattutto porta in campo un messaggio forte. Su 14 atleti convocati, ben 12 sono disabili: un risultato già di per sé una vittoria, prima ancora del verdetto del campo.
La giornata ha visto Ad Astra imporsi in entrambi gli incontri disputati, seguita da Piacenza, che ha lasciato punti preziosi al tie-break proprio contro Ad Astra. SV2001 Garlasco ha firmato un esordio storico con una vittoria alla prima partecipazione in Serie A, per poi incappare in una sconfitta contro l’esperienza e la solidità di Piacenza. Una partita in cui è emersa forse la “paura di vincere”, che ha portato la squadra a commettere diversi errori, complice anche il poco tempo di lavoro con i nuovi innesti e qualche acciacco fisico.
In ultima posizione Fenera Chieri, che con una condotta di gara onesta e combattiva ha comunque saputo mettere in difficoltà gli avversari. A riposo in questo concentramento Acqua San Bernardo Cuneo, formazione reduce dalle finali di Coppa Italia 2025 e candidata autorevole al passaggio del turno.
Dal campo arriva anche la voce dei protagonisti. Davide Dalpane ha analizzato così la giornata:
“La prima partita è andata bene, nella seconda invece si è vista qualche carenza in più da parte nostra. Dobbiamo lavorare ancora tanto, ma vedo del potenziale essendo appena entrati nel campionato di A1. Abbiamo tutte le carte in regola per confrontarci con grandi squadre e allo stesso tempo divertirci e far divertire chi ci segue.”
Un esordio che lascia in eredità consapevolezza, orgoglio e motivazione. Il percorso è appena iniziato, ma SV2001 Garlasco ha già dimostrato di poter stare in questo campionato, dentro e fuori dal campo.
Un ringraziamento va al club SV2001 Garlasco per aver reso possibile la partecipazione a questo evento, a tutti i compagni di squadra, allo staff tecnico, ai dirigenti e agli accompagnatori.
È bellissimo esserci.




